Forte Manin
Forte Manin sorge tra Mestre e la laguna veneziana, su un terreno un tempo paludoso e attraversato da canali. La fortezza ottocentesca proteggeva l’accesso alla città, distante circa quattro chilometri in linea d’aria. Il Canal Salso collegava Mestre alla laguna e permetteva anche di allagare l’area difensiva. Attorno alle mura, oggi, trovi un parco pubblico con edifici militari e spazi verdi.
La costruzione iniziò nel 1805, dopo il Trattato di Campoformio, e l’architetto francese Marescò ne ampliò il progetto. Il complesso comprende sei bastioni esterni, un doppio fossato e la vicina struttura stellata di Fort Campalto. Nel 1849 circa 2.500 patrioti resistettero qui all’assedio austriaco, prima di ritirarsi verso Venezia. Dopo il 1866, l’Esercito Italiano rafforzò l’area con nuovi forti attorno a Mestre.
Il nucleo centrale ha forma pentagonale e quattro bastioni rivolti verso l’acqua. Due caserme francesi in pietra d’Istria potevano ospitare fino a 200 soldati ciascuna. Restano anche due polveriere con coperture a prova di bomba e volte a botte. Un bacino ovale sul lato sud-est serviva ai rifornimenti e ai collegamenti con Venezia.
- Città
- Venezia
- Aggiornato il
Porta questa pagina sul telefono
L'app è gratuita: una volta installata, appena arrivi sul posto la storia parte da sola.
Luoghi come questo sono le tappe dei tour di myTuur per Venezia. L'app li lega in un percorso e fa partire la storia giusta nel punto esatto in cui ti trovi. Scegli un tour della città e lasciati guidare tappa dopo tappa.
Che cos'è myTuur
myTuur è l'app gratuita per scoprire le città, con tour fatti di tappe. A ogni tappa una storia parte da sola quando ci arrivi: la leggi sullo schermo o la ascolti, come preferisci.


