Museo San fedele
Nel cuore di Milano, il Museo San Fedele occupa l'omonima chiesa cinquecentesca. Sono i padri Gesuiti a promuovere, da questa sede, il dialogo tra arte e fede. Ti accolgono una cripta, una sagrestia e un sacello in cui antico e contemporaneo convivono.
La radice è la Galleria San Fedele, attiva dagli anni Cinquanta per avvicinare l'arte alla fede. A guidare quel progetto è padre Arcangelo Favaro, che invita artisti come Mario Sironi e Lucio Fontana. Di Fontana resta la pala 'Il Sacro Cuore', che raffigura l'apparizione di Cristo a Santa Margherita Maria Alacoque. Il museo apre ufficialmente il 31 dicembre 2014, al termine di un decennio di restauri.
La cripta, completata nel 1653, è dedicata alla Passione di Cristo tra statue di angeli e profeti. La sagrestia barocca si deve a Francesco M. Richini. I pannelli di noce intagliati dai fratelli Taurino mostrano scene bibliche e statue di santi gesuiti. Claudio Parmiggiani firma la 'Corona di spine', fatta di filo spinato e oro sul tema del volto di Cristo. Accanto ai monocromi di David Simpson, una serie di reliquie del Seicento e del Settecento chiude il percorso. E nella Cappella delle Ballerine, legata alle danzatrici della Scala, spiccano le scarpette d'argento di Mimmo Paladino.
- Città
- Milano
- Aggiornato il
Porta questa pagina sul telefono
L'app è gratuita: una volta installata, appena arrivi sul posto la storia parte da sola.
Luoghi come questo sono le tappe dei tour di myTuur per Milano. L'app li lega in un percorso e fa partire la storia giusta nel punto esatto in cui ti trovi. Scegli un tour della città e lasciati guidare tappa dopo tappa.
Che cos'è myTuur
myTuur è l'app gratuita per scoprire le città, con tour fatti di tappe. A ogni tappa una storia parte da sola quando ci arrivi: la leggi sullo schermo o la ascolti, come preferisci.


