Catedral de San Ildefonso
La Catedral de San Ildefonso sorge in Messico e trattiene subito lo sguardo di chi passa. La facciata si apre larga e alta, tra due torri di pietra che superano i quaranta metri. Avvicinandovi, notate le feritoie nelle mura: per secoli il tempio fu anche una fortezza, pronta a proteggere chi cercava rifugio.
La costruzione durò dal 1561 al 1598, in anni di scontri e di incontri tra spagnoli e Maya. È la cattedrale più antica eretta sulla terraferma americana. Un dettaglio vi sorprenderà sulla facciata: non compare alcuna croce. La Porta del Perdono, il portale centrale, resta chiusa quasi sempre e si apre solo in occasioni speciali. La fiancheggiano le statue di San Pietro e San Paolo. Sopra l'arco campeggia un grande stemma di pietra. I suoi dettagli cambiarono con i regnanti, dai re di Spagna agli imperatori messicani. Dentro tutto sale verso l'alto: colonne gigantesche reggono tre navate e una cupola ispirata al Pantheon di Roma.
Un racconto leggendario avvolge il Cristo delle Vesciche, figura di legno venerata, annerita dal fuoco ma mai consumata. L'originale sparì nel 1915, durante la rivoluzione messicana. Nella torre nord le dieci campane suonano ancora, ognuna intitolata a un santo. La torre sud custodisce invece il ricordo di un vecchio orologio inglese e di una meridiana sbiadita.
- Città
- Mérida
- Aggiornato il
Porta questa pagina sul telefono
L'app è gratuita: una volta installata, appena arrivi sul posto la storia parte da sola.
Luoghi come questo sono le tappe dei tour di myTuur per Mérida. L'app li lega in un percorso e fa partire la storia giusta nel punto esatto in cui ti trovi. Scegli un tour della città e lasciati guidare tappa dopo tappa.
Che cos'è myTuur
myTuur è l'app gratuita per scoprire le città, con tour fatti di tappe. A ogni tappa una storia parte da sola quando ci arrivi: la leggi sullo schermo o la ascolti, come preferisci.





