Aksisehuset
Aksisehuset sorge all’incrocio tra Lakkegata e Trondheimsveien, a Oslo. L’edificio risale agli anni Trenta dell’Ottocento e fu costruito come posto di guardia per gli ufficiali doganali. Qui gli ufficiali riscuotevano l’aksise sulle merci in entrata. La città di Oslo si chiamava Christiania in quel periodo. L’imposta nacque per birra e vino, poi si estese a molte merci di consumo.
La casa nacque presso le Tøyens portstuer, dopo l’apertura di Nybrua e l’aumento del traffico sulla Trondheimsveien. La sua funzione di dogana terminò già nel 1842. Dal 1860 circa, la casa passò a privati e accolse usi commerciali e residenziali. Negli anni Settanta ospitò il negozio di liquori di Madame Bech. La casa divenne un’abitazione privata negli anni Ottanta. Una ristrutturazione del primo Novecento rialzò il tetto e aggiunse abbaini. L’edificio unisce mattoni intonacati e tetto mansardato. L’edificio ospita attività private ed è tutelato come bene storico locale. Di fronte, le Tøyens portstuer furono in seguito utilizzate dal giardino botanico cittadino. La sopravvivenza di Aksisehuset mostra come Oslo abbia adattato un antico controllo d’ingresso alla crescita urbana.
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- Oslo
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