Batteria di controscarpa XXII
La Batteria di controscarpa XXII è una fortificazione di Verona, inserita nel sistema delle mura magistrali cittadine. La struttura si trova oltre il fossato principale, di fronte alla cortina cinquecentesca tra la Rondella di Santa Toscana e la torre scaligera numero quattordici. Intorno riconosci le tracce di diverse epoche, dalla cortina medievale agli interventi veneziani e ottocenteschi.
La prima cortina nacque tra il 1321 e il 1324, sotto Cangrande della Scala e l’architetto Calzaro. Intorno al 1520, Venezia aggiunse una cortina riempita di terra, collegata alle strutture medievali. Nel 1839 l’Imperial Regio Ufficio delle Fortificazioni costruì qui una caponiera casamattata su un solo livello, ispirata al sistema poligonale di Marc René de Montalembert.
Le spesse murature proteggevano le postazioni d’artiglieria rivolte verso il fossato. Il fuoco sosteneva i contrattacchi dalla Batteria di scarpa XXI e dal vicino portone di sortita. Da quel passaggio potevano uscire fanteria, cavalleria e artiglieria trainata, mentre la cortina si apriva alla sinistra della Rondella di Santa Toscana. A pochi passi, la sovrapposizione di elementi medievali, rinascimentali e ottocenteschi rende visibile l’evoluzione della difesa veronese.
- Città
- Verona
- Aggiornato il
Porta questa pagina sul telefono
L'app è gratuita: una volta installata, appena arrivi sul posto la storia parte da sola.
Luoghi come questo sono le tappe dei tour di myTuur per Verona. L'app li lega in un percorso e fa partire la storia giusta nel punto esatto in cui ti trovi. Scegli un tour della città e lasciati guidare tappa dopo tappa.
Che cos'è myTuur
myTuur è l'app gratuita per scoprire le città, con tour fatti di tappe. A ogni tappa una storia parte da sola quando ci arrivi: la leggi sullo schermo o la ascolti, come preferisci.


