Monumento alla Partigiana
Il Monumento alla Partigiana si trova a Venezia e unisce architettura e memoria della Resistenza. La scultura è in bronzo e raffigura una donna caduta. Realizzata da Augusto Murer e completata nel 1969, mostra il corpo della partigiana mentre sembra emergere dall’acqua. Le mani legate davanti al capo rendono visibile la violenza subita. Il monumento ricorda le donne che parteciparono alla Resistenza contro il nazifascismo durante la Seconda guerra mondiale. Carlo Scarpa progettò il basamento in pietra che sostiene la figura. L’opera si colloca vicino all’acqua, dove la pietra e il bronzo costruiscono un’immagine legata alla laguna. La storia del monumento comincia nel 1954, prima dell’opera attuale. Nel 1957 Leoncillo Leonardi realizzò una prima statua in ceramica policroma, collocata nei giardini del sestiere di Castello. Quella scultura venne distrutta nel 1961 da un attacco neofascista, lasciando il basamento di Scarpa. Dopo la distruzione, l’amministrazione comunale organizzò un concorso tra scultori veneziani per scegliere una nuova statua. Murer fu anche un partigiano italiano durante la guerra. La figura collega il sacrificio femminile alla storia della liberazione di Venezia. Il giardino circostante forma uno spazio tranquillo accanto all’acqua.
- Città
- Venezia
- Aggiornato il
Porta questa pagina sul telefono
L'app è gratuita: una volta installata, appena arrivi sul posto la storia parte da sola.
Luoghi come questo sono le tappe dei tour di myTuur per Venezia. L'app li lega in un percorso e fa partire la storia giusta nel punto esatto in cui ti trovi. Scegli un tour della città e lasciati guidare tappa dopo tappa.
Che cos'è myTuur
myTuur è l'app gratuita per scoprire le città, con tour fatti di tappe. A ogni tappa una storia parte da sola quando ci arrivi: la leggi sullo schermo o la ascolti, come preferisci.

