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Chiesa di San Rocco

La Chiesa di San Rocco si presenta con una facciata barocca ampia, una grande cupola e un campanile accanto. La sua sagoma emerge sopra i tetti della città.

L’edificio nacque dal voto rinnovato durante la peste del 1630, quando dodici cittadini fondarono una confraternita dedicata a san Rocco. I confratelli indossavano un saio azzurro con cappuccio e assistevano gli ammalati abbandonati. Il primo oratorio nel Borgo Moneta fu demolito dai Francesi nel 1640 per costruire nuove fortificazioni. La confraternita trovò rifugio temporaneo nel convento di Sant’Agostino.

Nel giugno 1668 i confratelli acquistarono un terreno sul lato destro di via Valobra e incaricarono Francesco Lanfranchi del progetto. Francesco Lanfranchi mantenne sostanzialmente il disegno originario della chiesa. I lavori procedettero tra interruzioni e difficoltà, mentre nel 1699 la confraternita chiese mattoni recuperati dai bastioni demoliti. Le volte della chiesa furono gettate nel 1700. Il portale barocco fu collocato nel 1745, mentre decorazioni e arredi interni continuarono negli anni successivi. La facciata mostra un netto gioco di luce e ombra. La cupola ha una massa insolita e domina il profilo sopra i tetti. Osservate il portale scolpito accanto al campanile.

Città
Torino
Aggiornato il

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