Chiesa di San Giovanni Evangelista
Nel Borgo San Salvario, in Italia, la Chiesa di San Giovanni Evangelista si presenta con una facciata arretrata e un campanile alto. Una facciata arretrata forma un piccolo sagrato davanti all’ingresso. Il campanile alto domina il profilo del quartiere. Don Giovanni Bosco promosse la costruzione per rispondere all’espansione urbana e ai bisogni della popolazione operaia e povera. Il conte Edoardo Arborio Mella firmò il progetto. Mella adottò un linguaggio romanico lombardo e una pianta basilicale a tre navate, capace di accogliere fino a duemilacinquecento persone.
All’interno, figure in cera e decorazioni pittoriche occupano la navata centrale, il presbiterio e l’abside. Enrico Reffo guidò la scuola degli autori. Le decorazioni risalgono al 1881 e al 1882. All’ingresso, la statua di Pio IX, opera di Francesco Gonfalonieri, richiama il legame spirituale con il pontefice. Il vicino istituto divenne il Collegio San Giovannino nel 1894. Nel complesso trovano posto un convitto universitario, un oratorio e un punto di accoglienza per comunità immigrate del quartiere. Il bombardamento del 13 agosto 1943 danneggiò tetto, vetrate, infissi e murature portanti.
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- Torino
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